Le sculture raccolte in questa
sala risalgono al Duecento. Appartiene al periodo
romanico il Cristo deposto, datato
1236, che faceva parte di un gruppo scultoreo,
raffigurante la Deposizione. Le
cinque sculture in marmo di Arnolfo di Cambio del
1278 e 1281 erano destinate a decorare una
fontana pubblica. Queste sono un'importante
testimonianza della rivisitazione personale
dell'artista che unisce la plasticità del gotico
nordico allo studio delle forme classiche romane.
La presenza di una delle scuole fusorie più
importanti d'Italia, in Umbria è testimoniata
dal gruppo bronzeo di Grifi e Leoni alati che
dimostra l'altissima qualità della produzione
scultorea in bronzo del periodo
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