Sala 4 - Pittura e Scultura del Trecento


Meo di Guido da Siena
Madonna col Bambino

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La documentazione sulla pittura a Perugia dei primi del 300 presenta ancora dei lati oscuri. Sono invece note le commissioni a maestri senesi come Duccio di Boninsegna grande esponente della pittura gotica, e del suo seguace Meo da Siena che coniuga la sua radice duecentesca con elementi di origine giottesca: Questo linguaggio verrà ripreso da personalità come il maestro di Paciano e dei Dossali di Montelabate. Il più dotato dei discepoli Umbri di Giotto è invece Puccio Capanna con la monumentalità delle sue figure e la resa illusionistica dello spazio. Le opere di Ambrogio Maitani presente a Perugia tra il 1316 e il 1346 rappresentano la migliore scultura perugina della prima metà del trecento che si ricollega dal punto di vista stilistico all'ambiente artistico senese. Sono a lui attribuite le tre statue dei Santi Patroni e la splendida policroma statua lignea che raffigura la madonna col bambino. Il gotico internazionale ha uno dei suoi massimi esponenti in Gentile da Fabriano. La sua elaborata e raffinata tecnica pittorica in cui abbonda l'uso delle lacche, dei lapislazzuli e dell'oro è rappresentata da una delle sue opere giovanili, la Madonna col Bambino del 1405 un capolavoro che sembra nascere da una lavorazione orafa piuttosto che pittorica.


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